Ubuntu e nuovi temi

A pochi giorni dall’uscita di Ubuntu 8.10 nome in codice Intrepid Ibex ho eseguito un aggiornamento sulla mia Hardy e ho trovato nuovi temi, almeno credo, non avendo controllato da un po’. Ma ne sono abbastanza sicuro dai pacchetti che avevo in lista update. Ritengo che i temi “Kin” “New Human” e “New Wave” siano appena sbarcati sul mio pc, soprattutto il New Human perché se ne parlava da tempo sull’ Intrepid Ibex. Li ho provati e devo dire che sono rimasto abbastanza soddisfatto, anche se il tema scuro mi ricorda Ubuntustudio e dopo un po’ mi stufa sempre. Ditemi a proposito se dico cose giuste… o se sproloquio… Ciao a presto!

I giovani cambieranno il mondo

Tornerà il 68? resisteranno i nostri giovani EROI? a parte gli scherzi, era da tanto che non scrivevo, eppure di idee ne avevo a secchi, e in questi giorni ho acceso un interruttore di speranza, perché alla fin fine i vecchi non cambiano veramente il paese, non protestano, si afflosciano, tristi e succubi. I ragazzi, invece nonostante tutte le distrazioni, l’ignoranza, i giochi, la tv, hanno la VOGLIA di combattere sempre. Questo mi sorprende sempre, e vado fiero di essere ancora sveglio e non in fase lobotomica.

25 Luglio 2008. Ora basta!

Finalmente una data certa per una manifestazione in piazza necessaria viste le recenti norme e decreti legge varati dal governo dittatoriale che ci ha ormai succhiato il sangue. E sono bastati due mesi.

Riporto le affermazioni del ministro Castelli a dir poco vergognose. Fonte Ansa.

CASTELLI: PER TREGUA SI PUO’ RINUNCIARE A BLOCCA-PROCESSI
Rinunciare all’emendamento blocca-processi per avere “una tregua subito”. Lo dice Roberto Castelli, ex ministro della Giustizia, preoccpato per lo stop al dialogo tra maggioranza e opposizione a causa degli scontri sulla giustizia. “La situazione è patologica - spiega Castelli - e nessuno nel Paese vuole più la lotta, ne va del futuro dell’Italia e della sua immagine internazionale”. Perché tutti “abbassino i toni e cerchino una soluzione politica condivisa”, la strada potrebbe allora essere quella di andare avanti sul lodo Schifani, “corretto in base alle osservazioni della Consulta”, spiegando che ‘nessuno vuole l’immunità della ‘casta’ ma una soluzione che permetta a chi è stato eletto di governare” e di essere sottoposto a giudizio dopo. Ma è chiaro, aggiunge l’esponente leghista, “che quando uno vuole mettersi d’accordo con una altro deve essere disposto a un compromesso, uno scambio. L’importante è che si condivida il principio: la tregua ci dev’essere subito Dopodiché le strade tecniche in Parlamento si trovano sempre…”.

Dire che bisogna far governare Berlusconi a tutti i costi e fare un decreto legge cosi’ significa che da qui a poco sarebbe stato incolpato o no? e allora facciamo si che non venga giudicato, e come lui il 90% dei criminali sotto processo. Perché invece non accogliere le proposte arrivate da più parti che per velocizzare i processi chiedono di ridurre a 2 le corti d’appello? tanto 3 corti d’appello servono solo ad allungare i tempi e lasciare in giro la gente. In più quei giudici che si occupavano di appelli saranno con le braccia incrociate e potranno pensare ai futuri criminali.

p.s. PassaParola per il 25 luglio, il giorno della giustizia!!!!

Il ritorno di Luttazzi

Questioni di giustizia

Forse c’è qualcosa che sfugge.. A tanti Italiani sfuggono tante cose. Forse anche a me sfugge una cosa. Come mai in Italia c’è tanta illegalità e tanta corruzione ad alti livelli e nessuno insorge contro questa cosa. Come se la giustizia sia un “optional” che se uno non possiede non fa niente, anzi conosce bene i processi del nostro paese e ci aiuterà. E poi se è uscito bene dal  processo vale la pena affidargli il potere e potrà decidere per noi. In altri posti e in altri paesi per una sola accusa, per alcune indiscrezioni e per pochi processi le persone si dimettono, cambiano lavoro, vengono licenziate, e qui cosa succede? niente e meno di niente! In Italia uno fa’ promesse farlocche e ottiene il consenso popolare, perchè gli Italiani sognano un’oasi felice, dove le cose si facciano in fretta perchè siamo stati abituati male. Viziati e menefreghisti. In Italia le persone ritornano, si riciclano, a eta’ incredibili sono ancora li’, non hanno funzioni ma solo poltrone, sono presenti come manichini e decidono la nostra vita, il nostro futuro giocando a risiko. Tirano i dadi e noi siamo fregati, e a risiko si vince in pochi, noi dobbiamo unire le forze e dire no all’ennesima fregatura, ma soprattutto far capire che la giustizia è un valore importante, e bisogna che sia alla base della nostra cultura. Come la forchetta in tavola insieme al coltello al piatto il fazzoletto e “Il pranzo è servito”!

Tgiri e t’inc.. parte 2

Oggi studio aperto delle 18.30 ha aperto con la notizia che AnnaMaria Franzoni è stata arrestata e portata in carcere e passerà il resto del tempo li’. Una notizia scontata, banale e che mi mette ansia perché è una cosa per la quale non ho alcun interesse, ma è stata messa in primo piano per scalare all’ultimo piano la notizia che il nucleare ha messo le radici in un paese che ha bisogno di energie alternative e pulite e invece finirà a darci il cancro e con i nostri soldi.

Questa decisione è stata presa ovviamente nel consiglio dei ministri piu’ farlocco del millennio che è servito solo a liberare la zona da un po’ di immondizia che da domani tornerà al suo posto (in strada).

5 anni è il termine per riempire di centrali nucleari come se non bastassero le

Padroni del nostro destino, complici dei nostri malanni e assassini dei nostri diritti.

Penso che sia necessario opporsi a questo flagello e all’olocausto Italiano.

Parole pesanti ma necessarie per denunciare tutto questo abusivismo di potere da una maggioranza delinquente, prepotente e menefreghista.

Ci vuole la manifestazione in piazza, pulita ,libera e pacifica.

Tgiri e t’inc.. parte 1

I telegiornali nazionali sono super-controllati, questo si sa ma è un bene ribadirlo, perché in rete ogni giorno entrano tante persone nuove e bisogna martellare con questi discosi e proporre alternative nuove di informazione. L’abitudine a parlarne con gli altri, con chi non capisce e si deve ancora svegliare dal torpore che ci assedia, con il solito governo scelto da “NOI”, con le solite televisioni e con i soliti personaggi che regnano nei telegiornali pubblici.

Ogni giorno si guarda la tv, ogni giorno tra un programma banale e uno meno c’è un tg e in ognuno di questi si danno delle pseudo-notizie esageratamente esasperate e piagnucolate con aggiunte che per me sono sarcastiche, come quando c’è “mamma” pinca “e nonna” pallina che soffrono per la perdita di un figlio che era casualmente a un rave e casualmente ha preso una pasticca, ma tutto questo senza sapere quello che faceva perché era talmente ingenuo da non sapere che cos’è un rave…. ma per carità.

Ieri sono rimasto traumatizzato dalla notizia della morte di un ragazzo suicida bruciato vivo nella sua auto (il trauma non era per l’accaduto), e quando ho sentito che la giornalista (vorrei tanto averla davanti) ha parlato di “destino” sono saltato giu’ dalla sedia rompendomi 2 denti e la mascella da ridere e mi sono chiesto come puo’ essere che sia destino il fatto che uno si metta fuoco volontariamente.

Chiudo la parte 1 senno’ sarei troppo prolisso e mi odierei da solo, vi posto i link di alcuni video interessanti. DaDo

Munnezza!

Ulteriori commenti sarebbero retorici… io non sono Campano ma mi sento deluso almeno quanto chi ci abita. Diffondete il video. DaDo

Inizio morbido, musica pesante.

Caparezza 2008

Penso sia giusto inserire questo post per rendere l’ingresso nel mondo dei Blog più dolce…

Questi giorni sto ascoltando un album in particolare, e penso che abbiate capito già che si tratta di Caparezza. Questo artista non è comunque una sorpresa per me visto che mi ha deliziato per tanto tempo con la sua anarchia e critica sociale elevata all’ennesima potenza.

Quest’album intitolato “La dimensione del mio caos” è di 14 tracce per una durata di quasi un’ora, offre diversi spunti sia musicali che critici, nonchè una satira sempre pungente, come piace a me!Si passa con disinvoltura da tracce rock pesante, tracce rap e tracce ibride con sonorità prese qua e la nel mondo dei cartoni, degli slogan e dalle musiche popolari.

Vi consiglio di ascoltare alcuni bravi come “Io diventerò qualcuno” che vi farà sorridere gia’ dalle prime note, “Vieni a ballare in Puglia” che trae sonorità dai balli tipici della zona e evidenzia la differenza tra turismo/lavoro che è impressionante, “Eroe” che è anche il primo singolo uscito e in questo caso “l’eroe” è quello che sopravvive a questa società in declino.

Consiglio a tutti di ascoltarlo, divertirsi e farsi una cultura.