Finalmente una data certa per una manifestazione in piazza necessaria viste le recenti norme e decreti legge varati dal governo dittatoriale che ci ha ormai succhiato il sangue. E sono bastati due mesi.
Riporto le affermazioni del ministro Castelli a dir poco vergognose. Fonte Ansa.
CASTELLI: PER TREGUA SI PUO’ RINUNCIARE A BLOCCA-PROCESSI
Rinunciare all’emendamento blocca-processi per avere “una tregua subito”. Lo dice Roberto Castelli, ex ministro della Giustizia, preoccpato per lo stop al dialogo tra maggioranza e opposizione a causa degli scontri sulla giustizia. “La situazione è patologica - spiega Castelli - e nessuno nel Paese vuole più la lotta, ne va del futuro dell’Italia e della sua immagine internazionale”. Perché tutti “abbassino i toni e cerchino una soluzione politica condivisa”, la strada potrebbe allora essere quella di andare avanti sul lodo Schifani, “corretto in base alle osservazioni della Consulta”, spiegando che ‘nessuno vuole l’immunità della ‘casta’ ma una soluzione che permetta a chi è stato eletto di governare” e di essere sottoposto a giudizio dopo. Ma è chiaro, aggiunge l’esponente leghista, “che quando uno vuole mettersi d’accordo con una altro deve essere disposto a un compromesso, uno scambio. L’importante è che si condivida il principio: la tregua ci dev’essere subito Dopodiché le strade tecniche in Parlamento si trovano sempre…”.
Dire che bisogna far governare Berlusconi a tutti i costi e fare un decreto legge cosi’ significa che da qui a poco sarebbe stato incolpato o no? e allora facciamo si che non venga giudicato, e come lui il 90% dei criminali sotto processo. Perché invece non accogliere le proposte arrivate da più parti che per velocizzare i processi chiedono di ridurre a 2 le corti d’appello? tanto 3 corti d’appello servono solo ad allungare i tempi e lasciare in giro la gente. In più quei giudici che si occupavano di appelli saranno con le braccia incrociate e potranno pensare ai futuri criminali.
p.s. PassaParola per il 25 luglio, il giorno della giustizia!!!!