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25 Luglio 2008. Ora basta!

Finalmente una data certa per una manifestazione in piazza necessaria viste le recenti norme e decreti legge varati dal governo dittatoriale che ci ha ormai succhiato il sangue. E sono bastati due mesi.

Riporto le affermazioni del ministro Castelli a dir poco vergognose. Fonte Ansa.

CASTELLI: PER TREGUA SI PUO’ RINUNCIARE A BLOCCA-PROCESSI
Rinunciare all’emendamento blocca-processi per avere “una tregua subito”. Lo dice Roberto Castelli, ex ministro della Giustizia, preoccpato per lo stop al dialogo tra maggioranza e opposizione a causa degli scontri sulla giustizia. “La situazione è patologica - spiega Castelli - e nessuno nel Paese vuole più la lotta, ne va del futuro dell’Italia e della sua immagine internazionale”. Perché tutti “abbassino i toni e cerchino una soluzione politica condivisa”, la strada potrebbe allora essere quella di andare avanti sul lodo Schifani, “corretto in base alle osservazioni della Consulta”, spiegando che ‘nessuno vuole l’immunità della ‘casta’ ma una soluzione che permetta a chi è stato eletto di governare” e di essere sottoposto a giudizio dopo. Ma è chiaro, aggiunge l’esponente leghista, “che quando uno vuole mettersi d’accordo con una altro deve essere disposto a un compromesso, uno scambio. L’importante è che si condivida il principio: la tregua ci dev’essere subito Dopodiché le strade tecniche in Parlamento si trovano sempre…”.

Dire che bisogna far governare Berlusconi a tutti i costi e fare un decreto legge cosi’ significa che da qui a poco sarebbe stato incolpato o no? e allora facciamo si che non venga giudicato, e come lui il 90% dei criminali sotto processo. Perché invece non accogliere le proposte arrivate da più parti che per velocizzare i processi chiedono di ridurre a 2 le corti d’appello? tanto 3 corti d’appello servono solo ad allungare i tempi e lasciare in giro la gente. In più quei giudici che si occupavano di appelli saranno con le braccia incrociate e potranno pensare ai futuri criminali.

p.s. PassaParola per il 25 luglio, il giorno della giustizia!!!!

Questioni di giustizia

Forse c’è qualcosa che sfugge.. A tanti Italiani sfuggono tante cose. Forse anche a me sfugge una cosa. Come mai in Italia c’è tanta illegalità e tanta corruzione ad alti livelli e nessuno insorge contro questa cosa. Come se la giustizia sia un “optional” che se uno non possiede non fa niente, anzi conosce bene i processi del nostro paese e ci aiuterà. E poi se è uscito bene dal  processo vale la pena affidargli il potere e potrà decidere per noi. In altri posti e in altri paesi per una sola accusa, per alcune indiscrezioni e per pochi processi le persone si dimettono, cambiano lavoro, vengono licenziate, e qui cosa succede? niente e meno di niente! In Italia uno fa’ promesse farlocche e ottiene il consenso popolare, perchè gli Italiani sognano un’oasi felice, dove le cose si facciano in fretta perchè siamo stati abituati male. Viziati e menefreghisti. In Italia le persone ritornano, si riciclano, a eta’ incredibili sono ancora li’, non hanno funzioni ma solo poltrone, sono presenti come manichini e decidono la nostra vita, il nostro futuro giocando a risiko. Tirano i dadi e noi siamo fregati, e a risiko si vince in pochi, noi dobbiamo unire le forze e dire no all’ennesima fregatura, ma soprattutto far capire che la giustizia è un valore importante, e bisogna che sia alla base della nostra cultura. Come la forchetta in tavola insieme al coltello al piatto il fazzoletto e “Il pranzo è servito”!